Leggere tre libri assieme non so se è cosa consigliabile. Ed in effetti io non li leggo assieme ma a periodi. Ho da poco terminato "Tutti i nostri ieri" della Ginzburg, due giorni fa  la raccolta di racconti  di Buzzati. Stamattina ho ripreso fra le mani Lacan. Qui,  nonostante i sentieri tecnici cui conduce ed un armamentario linguistico  spesso ostico, si comprende il messaggio, il richiamo a certi particolari d’indagine , meglio di postura dell’indagine, rivolti agli operatori di psicanalisi ma in verità adattabili a tutte le relazioni umane importanti.  Tali sono diventati gli psicanalisti, operatori? Nel regno del "dio fare" va da sè che la concezione del tempo è imprigionata nel  tratto breve e veloce. I risultati del fare devono essere immediati. Così un’indagine sulla parte più intima dell’essere umano va sfoltita da tutta quella fuffa parafilosofica (lacaniana, appunto!) e ridotta ad interventi mirati, a sostegno della immediata vivibilità dell’esistenza. Un tampone all’emorragia. Giriamo tutti con queste bende sull’anima e nelle famiglie e nei suoi surrogati associativi e relazionali non facciamo altro che grattarci sotto l’un l’altro e sanguinare spesso. Questa qua è tutta fuffa mia, Lacan non c’entra.

 

E’ bello darsi arie da intellettuale, specie sul web dove nessuno sa chi sei davvero. Poi quando scoprono che a quarantacinque anni eri già pensionato, ridono come si ride davanti ad una battuta a sfondo erotico. Che  relazione  ci sarà mai  tra  invidia, sesso e morale?

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4 risposte a

  1. nomefalso ha detto:

    adoro sentir dire adoro da una donna
    che per lapsus lacaniano
    sarebbe anche
    “odoro”

    come dire
    odoro di donna
    che è una bella scommessa
    tra malintesi e sensi inversi
    sul mio irriverente
    ma anche irascibile
    mascolino
    che si difende dal’altro suo lato
    e fa della resistenza al femminino
    orgoglio e ambiguità

    si dessero sereni l’uno all’altro
    saremmo un po’ meno stronzi e spigolosi

    come dire

    a ognuno il suo, certo
    ma entrambi coinvolti
    e un po’ mischiati

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  2. chenal ha detto:

    Due su tre.
    Adoro lo stile della Ginzburg
    e di Buzzati.

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  3. nomefalso ha detto:

    che poi
    diciamolo
    anche il “due su tre”
    denuncia forte
    la sua propensione erotica
    o no?

    Mi piace

  4. chenal ha detto:

    Io dico che
    stiamo proprio
    parlando
    di due cose
    diverse.

    Pensavo di commentare
    un post sui libri
    o no?

    Mi piace

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