Art. 1 Repubblica de @il_divano

La mia modesta universale opinione suggerisce l’art. 1 della costituita  Repubblica de @il_divano : “L’altro c’è” .

La Costituzione italiana è fra le più belle del mondo e merita sforzi tecnico-professionali e di fantasia  affinché diventi stella polare dell’universo normativo. A  @FisicoQualunque è  concessa, a lui soltanto, facoltà d’emendare  l’ambizioso progetto e conformarlo ai più recenti contributi in materie scientifiche  di sua competenza e fra quelle di confine. Per le esplorazioni  extraterritoriali si consiglia munirsi di regolare  passaporto presso la questura de @il_divano gestita dal portinaio @ektorp_  per mezzo dell’account collettivo @indivanados  (n. 75 già legittimamente rilasciati http://www.indivanados.tv/cms/?p=3901 )

Art. 1

“L’altro c’è. La Repubblica de @il_divano è fondata sulla civile convivenza in cui la solidarietà fra simili e diversi è inscindibile col rispetto ambientale per la conservazione delle risorse destinate alle future generazioni.

Il legislatore ordinario ne disciplina le modalità di realizzazione.

Qualsiasi provvedimento contrario a  questo principio è considerato attentato alla Repubblica e come tale viene penalmente perseguito. “

Commento

 

L’art. 1 porta  a sintesi il rispetto per tutte le forme di diversità. In questa concezione larga di convivenza, l’ambiente occupa un ruolo centrale, quale “altro” e risorsa universale imprescindibile alla conservazione della vita.

L’ambiente non è solo la somma degli elementi necessari alla sopravivenza  ma è anche il simbolo della continuità, medium fra  generazioni. Una consegna all’altra la staffetta dell’esistenza,  riappropriandosi di quell’istinto  che in natura vieta  agli individui di oggi  la distruzione dell’eco-sistema indispensabile alla vita futura. Il sé futuro sta  dentro il sé presente  in un solo indistinto elemento naturale e sociale.

“L’altro c’è”  rinvia alla necessità che “i  beni comuni” vengano   sottratti al mercato ed al libero scambio perché indispensabili alla prosecuzione della vita. Il legislatore ha il compito di enucleare , tenendolo aggiornato in ragione dei tempi, un elenco dei beni comuni indisponibili al libero commercio, siano essi di proprietà pubblica o privata.

“L’altro c’è” impone altresì  una definizione di dignità umana incomprimibile sotto qualsiasi profilo (economico, di genere, religioso, ecc.) e sottratta al libero arbitrio  degli individui, delle imprese e degli stati. Il legislatore ordinario dovrà provvedere  ad emanare adeguate norme per la realizzazione di tale obbligo costituzionale e potrà, in ragione   del proprio orientamento politico, aumentare o accorciare la distanza da un nucleo centrale costituzionalmente definito nel suo valore “minimo, sotto il profilo economico, sociale e ambientale, che garantisca a tutti gli individui una vita dignitosa.

“L’altro c’è” ha respiro universale e viene introdotto nella Repubblica @il_divano quale punta di diamante per  sistemi normativi sovrannazionali che prevedano cessioni di sovranità. A tali organismi internazionali  questa Repubblica potrà aderire  solo se le relative costituzioni  non risulteranno in conflitto  con l’art. 1 su cui essa fonda.

Annunci

Informazioni su nomefalso

Tell people a little bit about who you are
Questa voce è stata pubblicata in Senza categoria. Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...