Caro Landini ti scriviamo

E’ di questa mattina l’intervento-lettera di Greenpeace a Maurizio Landini.   Al quale mi associo aggiungendo qualche considerazione.

Lo “sbloccaitalia” o “sbloccaemento” come l’hanno giustamente rinominato, punta essenzialmente su grandi opere e cementificazione. Punta cioè sul rafforzamento delle cause primarie all’origine delle inondazioni e, più in generale, dell’innalzamento della temperatura. Landini non ha capito (o forse si è arreso innanzi al fatto ) che questo modello di sviluppo è ormai mortifero. L’acciaio può restare in italia solo se lo Stato pompa risorse per compensare lo spread tra costo manodopera paesi ex-URSS e paesi occidentali. In sè le acciaierie, ma più in generale il grande manifatturiero, possono rimanere competitive solo se il lavoro viene pagato come fosse schiavitù o se lo stato immette risorse per garantirne un livello appena decoroso. In ogni caso è una strategia perdente e mortifera perchè non considera il progressivo esaurimento delle risorse fossili, l’aumento esponenziale della popolazione terrestre, la diminuzione del suolo coltivabile l’irreversibilità delle condizioni climatiche e la compromissione dell’intero ecosistema (anche l’ONU ha dovuto gridare l’allarme solo un mese fa) . Se si insiste su questo modello mortifero le vie d’uscita restano il nucleare e gli OGM che fra un po’ saranno dichiarati sistemi alternativi ineludibili (per energia e alimentazione) . Questo è il gioco che Landini non vede o fa finta di non capire: Trascinare questo scempio fino alla completa compromissione del sistema pianeta per poi poter affermare che ormai non resta che il nucleare e gli OGM per garantire sopravvivenza alla umanità. Pena sterminio di massa per insufficienza energetica ed alimentare. Come si fa a non capire questo? Bauman, da parte sua,  illumina la relazione fra conflitti armati crescenti ed esaurimento delle risorse. Ma l’informazione preferisce adulterare la realtà con lo sguardo verticale: separa una guerra dall’altra, proponendone ragioni contingenti e localistiche. Lo sguardo ampio, invece, certifica che i motivi di fondo dei conflitti  sono tutti legati alle risorse energetiche ed alimentari mentre  la guerra diventa il sistema ordinario per risolverli.  Pena la sopravvivenza.

Annunci

Informazioni su nomefalso

Tell people a little bit about who you are
Questa voce è stata pubblicata in Senza categoria. Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...